PSS Lab – Volti e risvolti della scrittura professionale: deontologia ed etica all’epoca del web 2.0

psslabPSS, insieme alla Scuola IRS di Formazione per il Sociale, propone i PSS Lab: i laboratori di Prospettive Sociali e Sanitarie, percorsi laboratoriali sui temi legati alla scrittura professionale in ambito sociale, sanitario, educativo, rivolti a tutti coloro che usano la scrittura come strumento di lavoro e vogliono approfondire tecniche e potenzialità entro i confini etici e deontologici nell’epoca del web 2.0.

Partner in questa avventura sono i lettori e gli autori del blog e della rivista, la nascente web community, divenuta snodo cruciale per riflessioni sulle pratiche professionali nel welfare, mettendo a confronto esperienze diverse e generative. Il primo laboratorio sarà centrato sulla scrittura professionale.

In questi ultimi anni i progetti e i servizi del welfare hanno iniziato a sviluppare nuovi approcci verso la comunicazione e la documentazione sociale. In particolare assistiamo ad un sempre più frequente utilizzo della documentazione video all’interno di progetti sociali; sempre più spesso gli operatori sociali utilizzano immagini e video come strumenti per condividere, documentare, valutare e valorizzare il loro lavoro.

Programma 2016

Proponiamo l’avvio del secondo PSS Lab e il conseguente ingresso in una community professionale che avrà tra i suoi obiettivi quelli di mantenere occasioni di incontro nel corso del tempo

La scrittura nelle professioni sociali, educative e sanitarie è diventata nel corso degli anni l’anello debole tra le attività e le mansioni che i professionisti e gli operatori sono tenuti e chiamati a svolgere.
Scrivere “porta via tempo”, ma per molti operatori è diventato anche un modo per esprimere se stessi nel proprio lavoro. La scrittura è connessa agli adempimenti burocratico-amministrativi, alla compilazione di schede, cartelle, strumenti di valutazione. I professionisti sono quindi spesso alla ricerca di indicatori sintetici, che producano valutazioni immediatamente leggibili e comunicabili; che facciano anche un po’ magicamente “recuperare tempo” a tutti: colleghi, utenti, altre professionisti.

Il programma e la conduzione
Il laboratorio sarà condotto da uno staff di docenti della Scuola IRS-PSS, formato dai redattori di PSS e di Scambi di Prospettive, e alcuni di questi presenteranno il loro blog. Per ciascuna sessione di lavoro è prevista una doppia conduzione con la presenza stabile di Diletta Cicoletti. Complessivamente ente si tratta di 3 giornate, ciascuna di 6 ore. Saranno richiesti crediti formativi e deontologici CROAS Lombardia per assistenti sociali.

Modulo 1. La scrittura professionale: deontologia ed etica all’epoca del web 2.0 (14.04.2016). Con Ariela Casartelli e Diletta Cicoletti
E’ definita come “tutte quelle scritture prodotte e previste per lo svolgimento di una professione. Sono scritture personali che diventano pubbliche e aperte ad altri interlocutori”. “Possono essere scritture obbligatorie (adempimenti) oppure introdotte dal singolo professionista”. “A sancire la professionalità delle scritture è, in tal senso, la loro funzione a supporto e/o integrazione dello svolgimento del proprio lavoro”.
E proprio su quest’ultima parte possiamo pensare ad un allargamento di senso:
– Possiamo capire meglio le connessioni tra stili di scrittura e obiettivi di scrittura?
– Di cosa vale la pena scrivere, anche per facilitare comprensioni, passaggi di informazioni?
– Ci sono stili e possibilità per non disperdere energie nella scrittura, ma anzi per focalizzarle?
– Per chi scrivo, quando compilo e aggiorno la cartella?
Riprendendo Canevaro e Chiantera: “La scrittura è frutto di conoscenza (delle potenzialità del mezzo), di esperienza (basata su propri tentativi, ma anche su quelli realizzati da altri), di operosità (quella di chi prova e valuta e riprova) e di fiducia: in sé e nella propria capacità di dire”.

Modulo 2. Ri-scrivere il lavoro sociale nei servizi. La storia dei servizi e la fase contemporanea a confronto (29.04.2016). Con Ariela Casartelli e Diletta Cicoletti
E’ possibile, attraverso l’incontro tra la scrittura professionale e la scrittura di sé o delle storie sociali da parte degli operatori sociali, contribuire al cambiamento dell’immagine che il servizio sociale ha di sé e rappresenta al mondo? E’ possibile farlo, con le attenzioni necessarie a tutelare il proprio lavoro e la propria professionalità, anche utilizzando il web 2.0 e quindi i social network e i social media? Verrà presentato anche il vademecum per la Pubblica Amministrazione con le linee guida per l’utilizzo dei social network e alcune esperienze di social media utilizzati con la finalità di costruire progetti sociali come sostegno alle attività dei servizi territoriali standard.

Modulo 3. La scrittura di sé: tra sociale e social network.  Sperimentare la scrittura nel sociale: motivazioni, pratiche e valutazioni (06.05.2016). Con Diletta Cicoletti e Fabrizio Gambaro
Un secondo aspetto, che si sta diffondendo sempre più all’epoca del web 2.0, è la possibilità di raccontare del proprio lavoro pubblicamente. Il racconto di un incontro con una famiglia esce così dai servizi e viene raccontato come esperienza pubblica, diventa un’occasione per rappresentare ad altri cosa significa “fare” lavoro sociale. E spesso gli “altri” a cui ci si rivolge sono un pubblico molto ampio, anche non specializzato, esterno al mondo dei servizi. Dunque in questa esposizione ci sono rischi. Infine può essere letto come un bisogno di confronto, di scambio rispetto ad alcune situazioni drammatiche, ad alcune fatiche che gli operatori obiettivamente in questa fase si trovano ad intercettare.
Il blog “Scambi di Prospettive” ha raccolto l’interesse e soprattutto molti racconti di operatori sociali, che hanno voluto in questi anni raccontare la propria esperienza. Usare il web 2.0 ha un significato particolare proprio per la velocità di diffusione che i racconti possono avere. Questi percorsi possono essere seguiti nel rispetto dell’etica professionale e del codice deontologico, nonostante l’uso di strumenti non convenzionali come i social network? Se sì, quali attenzioni, quali sguardi assumere?

Costi individuali e iscrizione
E’ possibile iscriversi a uno o più moduli.
Il costo per 3 moduli per enti e società è di € 400,00 IVA inclusa (se dovuta); per singoli è di € 220,00 IVA inclusa.
Il costo per 2 moduli per enti e società è di € 300,00 IVA inclusa (se dovuta); per singoli è di € 180,00 IVA inclusa
Il costo per 1 Modulo per enti e società è di € 200,00 IVA inclusa (se dovuta); per singoli è di € 140,00 IVA inclusa

I partecipanti potranno abbonarsi a Prospettive Sociali e Sanitarie al prezzo di € 40,00 (singoli) – €70,00 (enti) – €50,00 (cooperative e associazioni di volontariato).

I corsi verranno attivati al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti e si terranno a Milano presso la sede dell’Irs, in Via XX Settembre 24.

Per maggiori informazioni: fpicozzi@irsonline.it – Tel.02.46764310

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